Formata dalle province di Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo.
Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo".
Estensione
La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale.
Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.
La patagonia si estende da nord a sud dal río colorado fino alla Terra del Fuoco, e da ovest a est dalla cordigliera andina all'Oceano Atlantico.
Conformazione del territorio
Dal punto di vista geomorfologico si distinguono due aree distinte: la patagonia andina caratterizzata dalle estreme propaggini della cordigliera delle Ande con le sue cime intervallate da valli e ghiacciai, i paesaggi di laghi e pini, e la Patagonia extrandina caratterizzata dalla presenza di altipiani, steppe ed enormi estensioni ventose e semideserticheche si estendono fino all'Oceano Atlantico.
Idrografia:
Quasi tutti i fiumi patagonici nascono dalle montagn e andine e sfociano nell'Oceano Atlantico con l'eccezione del Futaleufu che termina invece nell'Oceano Pacifico.
I maggiori fiumi sono: Colorado, Negro, Chubut, Deseado, Sta Cruz, Caig, Gallegos e el Grande.
Nella zona andina si incontrano i più grandi laghi del paese: Lácar, Nahuel Huapi, Merendez, Futalefquen, Viedma e il Lago Argentino.
Clima patagonico:
Il clima patagonico è freddo e secco con una temperatura media di -15ºC sulla costa e –30ºC nelle zone continenetali, temperature che scendono in inverno a –20º e –40ºC rispettivamente.
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